Conferenze Stampa 2011-2012 - DS Corvino e il punto alla chiusura del mercato

DS Corvino e il punto alla chiusura del mercato

Firenze, 01.02.2012

Il DS Corvino, dopo la presentazione di Olivera, ha risposto alle domande dei giornalisti presenti in sala stampa: “Sono rimasto davvero sconcertato per l’affare El Hamadoui. Dopo aver raggiunto l’accordo con il club e con il calciatore, ieri alle 15.00 abbiamo mandato il contratto in Olanda per la firma finale. La Fiorentina si attendeva la restituzione del contratto alle condizioni stabilite. Invece ci è stata chiesta un fidejussione in un orario in cui le banche erano ormai chiuse. Quindi impossibile da fornire. A rendere la questione ancora più incredibile è stata che l'ok al trasferimento è poi arrivato, ma alle 19.30 e cioè a mercato ormai chiuso".

E a questo punto Corvino ha mostrato il contratto firmato, per poi commentare:

"Non comprendo il comportamento dell’Ajax, ma ho la sensazione che all’interno del sistema calcio ci sia troppa burocrazia, troppa gente che con il calcio non ha niente a che fare".

Ecco le altre risposte fornite dal direttore sportivo viola.
"Il nostro mercato in uscita è stato caratterizzato dalle cessioni di Seferovic, che ha già debuttato con il Lecce, dal prestito di Babacar al Racing Club Santander, formazione che milita nella Liga Spagnola, di Gulan al Chievo e di Romizi, mandato a fare esperienza a Bari.”
“Io continuo a svolgere il mio lavoro sempre con la stessa passione e con lo stesso orgoglio di sempre. A volte ci si riesce a volte no, ma questa è la vita e questo è il calcio. Abbiamo sostituito Gilardino con un giocatore di pari valore, Amauri, e speriamo con motivazioni maggiori, e abbiamo acquistato Zohore che è una promessa e che rappresenta una alternativa alla prima punta. Ritengo che la squadra ha tutto quello che le serve per fare bene in questa seconda parte di campionato”.
"Per quanto riguarda Guido Pizarro, ho provato a portare il giocatore a Firenze già da gennaio, per dargli modo di ambientarsi nel calcio italiano. Purtroppo non è stato possibile completare la pratica per ottenere la cittadinanza italiana.”
“Posso confermare l'attivo di circa otto milioni tra acquisti e cessioni. Denaro che avrei voluto reinvestire, sfortunatamente non ci sono state le condizioni tecniche per utilizzare la somma ottenuta con la cessione di Gilardino”.
“Durante questa sessione di calciomercato siamo stati anche vicini a Palombo. Avevamo proposto al giocatore un prestito con diritto di riscatto, ma all'ultimo momento è arrivata l’offerta dell'Inter e il giocatore ha preferito andare a titolo a Milano”.
“Questo è il mio ultimo mercato a Firenze? Qui sono stato sette anni, e sono stato benissimo. La mia proprietà, che è presente sempre allo stesso modo, anzi adesso forse anche di più, mi ha proposto un contratto di tre anni, io però preferisco aspettare. Il Presidente Cognigni ha ragione quando dice che tra noi non ci sono problemi. Io sono abituato a guardare ai risultati: due anni fa fino ad aprile eravamo tra i primi in Italia ed in Europa. L'anno scorso, nel girone di ritorno, siamo stati la seconda squadra che ha perso di meno. Il giorno che non sarò più il direttore sportivo della Fiorentina, spero che qualcuno si ricordi dei risultati che abbiamo fatto negli anni passati. Ultimamente le pressioni che ci sono in questa città mi stanno facendo pensare molto, esiste la volontà di remare contro, di guardare il bicchiere mezzo vuoto, ma per fortuna i nostri tifosi sono in grado di farsi una loro opinione e di capire quanto ci sia maggiormente bisogno di restare uniti proprio in periodi come questi".

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