Mihajlovic dalla sala stampa del Franchi alla vigilia della sfida di
Valencia.
"Babacar potrebbe venire con noi a Valencia, Vargas rientrerà da
giovedì. Non penso che farà parte della trasferta. Non possiamo
rischiare nulla a così pochi giorni dall'inizio del campionato.
Vargas terzino? Non so, l'ha fatto in passato, ma abbiamo Pasqual e
Felipe volendo in quel ruolo.
La squadra di Valencia? Mi aspetto ottanta minuti ad alto livello e una
crescita anche sul piano del possesso palla e di giocare bene in fase
offensiva. Voglio una difesa con meno disattenzioni e che tutta la
squadra lavori bene con la linea di difesa".
"D'Agostino lo proverò ancora come trequartista, stiamo lavorando su di
lui per quel ruolo. Ha già esperienza e ha capito cosa chiediamo da lui.
Domani gioca in porta Boruc poi vediamo. Frey contro Tottenham ha fatto
un'ottima partita poi dopo domani deciderò".
Babacar? "Rientra in gruppo oggi. Vediamo quale sarà il suo atteggiamento
mi aspetto una reazione positiva e che stringa i denti per dare tutto e
superare anche il dolore all'alluce".
Matos? "E' una bella sorpresa. Uno che c'ha stoffa e qualità anche se
non si è mai allenato con noi. Lo porto a Valencia è un ragazzo che mi
piace anche sotto l'aspetto umano. Seferovic? E' un giocatore di
carattere che deve migliorare tantissimo. Fisicamente e tecnicamente può
crescere. Non è pronto per giocarsi un posto ma se farà un po' di
esperienza quando torna potrà dire la sua. E non lo dico solo perchè ho
un debole per i ragazzi che vengono dal mio paese".
I 'campini di allenamento'? "Oggi facciamo allenamento allo stadio ma
non penso che ci siano problemi, anche i miei collaboratori dicono che i
campi sono buoni".
"Cosa mi aspetto? Ogni giorno dalla squadra voglio qualcosina in più.
Spero di avere presto tutti a disposizione e lavorare con il gruppo al
completo. In questo periodo è sempre mancato qualcuno per una ragione o
un'altra. Dall'inizio del campionato però voglio una squadra che sia in
grado di giocare alla pari con tutti".
"Non sono preoccupato. Sono sereno e credo in quello che faccio. Poi gli
obiettivi che mi prefiggo li raggiungo sempre. Pensando in maniera
positiva. Sono ottimista anche nelle difficoltà. Affronto i problemi e
cerco di risolverli. Altre amichevoli? Quelle che c'erano erano già
fissate ma l'anno prossimo vorrei fare quindici giorni a Cortina e una
tourneè di nove giorni in Inghilterra con tre amichevoli contro squadre
forti. Poi tornare in Italia con altre amichevoli.
Non penso che faremo altre amichevoli. Penso che giovedì prima del
Napoli faremo una partita in famiglia con Pimavera o Allievi".
Obiettivi per domani: " Non perderemo di sicuro. Non so riusciremo a
vincere, ma sono sicuro che arriveranno risposte importanti".
Gerarchie in squadra: "Quando sono venuto avevo delle idee, ma oggi sono
sicuro che ci sono delle scelte da fare a inizio campionato che magari
non tutti pensavano. Vedendo la condizione se dovessimo sfidare domani
il Napoli sono sicuro che giocheremmo con Donadel e Zanetti a
centrocampo. Per esempio Montolivo non giocherebbe. Magari tra 15 giorni
è tutto diverso. Ma io sono fatto così. Mi piace che i miei ragazzi mi
mettano in difficoltà nelle scelte".