Archivio - Conferenze stampa 2009-2010

Prandelli: "A Palermo per vincere"

Firenze, stadio Artemio Franchi Conferenza stampa

23.01.2010
Cesare Prandelli alla vigilia della gara con il Palermo: La formazione sarà quella migliore che potrò schierare anche se ho 2-3 dubbi, quindi più giocatori meritano di andare in campo. Vogliamo andare a Palermo per fare risultato, contro una squadra difficile da affrontare e che da pochi riferimenti. Dovremo avere grandissima attenzione tattica. I dubbi sono relativi a Mutu, che ieri ha avuto un leggero problemino, ma spero che sia disponibile; abbiamo recuperato Jovetic, dal punto di vista fisico non ha perso nulla, l'unico problema era il lavoro con la palla. Se dovessi avere un dubbio per Mutu sicuramente penserei a lui. Comotto è in dubbio. Ci vuole prudenza per Marchionni e Gamberini. Spero di sciogliere questi dubbi dopo l'allenamento". Le sfide con il Palermo sono sempre state molto accese e belle, mi auguro che la squadra possa essere protagonista. Dal punto di vista della comunicazione, complimenti al nostro ufficio stampa se è più bravo rispetto agli altri. Per quanto riguarda l'approccio, quello della gara con il Bologna, per quanto mi riguarda, non sarà mai dimenticato quest'anno. Speriamo che Zanetti risolva i suoi probelmi con questo piccolo intervento: speriamo nel giro di 10-15 giorni di vederlo rientrare a pieno. Bolatti si è allenato tre giorni con la squadra, sta abbastanza bene, verrà in panchina e in caso di bisogno andrà in campo. E' un giocatore che conosciamo, ma con il gruppo ha lavorato poco: ha capacità di vedere gioco, di trovare la posizione. Ora sta a lui capire le caratteristiche degli altri giocatori e trovare il ritmo gara. Clime ostile per Gila? Cercheranno di condizionare lui, ma anche Adrian, per l'episodio di due anni fa. Mi auguro che ci sia la massima correttezza, con due squadre che si affronteranno per vincere. Dobbiamo interpretare bene la partita. Montolivo? La fascia di capitano responsabilizza, lui è maturo e sta facendo bene. Può fare ancora di più, per diventare un riferimento assoluto. Ci aspettano 9 partite in 28 giorni, forse un record mondiale: dobbiamo viverla bene, perchè ci siamo battuti noi per affrontare così tante gare e ci meritiamo di giocarle. In Champions, per esempio, abbiamo vinto 5 gare di fila: è un biglietto da visita straordinario.

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