Prandelli: "Adri in buona fede"
Firenze, stadio Artemio Franchi, 30.01.2010
Conferenza stampa
Cesare Prandelli:
VICENDA MUTU - Deluso, arrabbiato, preoccupato, sono tutto questo. Ma
anche sereno, perché certi intoppi nel lavoro possono succedere. Ho
parlato con Adrian, è una situazione per me imbarazzante. Sa benisimo
di aver fatto una stupidata, una leggerezza. E’ un prodotto naturale,
non c’è mala fede. Ma ha sbagliato: la Fiorentina trasmette certe
conoscenze, tutti i prodotti vanno segnalati al nostro medico. Lo
scossone è stato forte, ma confido nella capacità della squadra di
reagire. Per alcuni è il momento di dare qualcosa in più, anche sotto
il profilo della personalità. Paradossalmente può essere una svolta.
Abbiamo vinto partite anche senza Adrian, abbiamo voglia di provare a
sopperire a questa mancanza, dovremo essere più squadra. Mutu
continuerà ad allenarsi, abbiamo già studiato diverse ipotesi: la cosa
principale è che lui abbia calore e serenità intorno, dai familiari,
dagli amici. Deve capire quali sono le cose importanti della vita,
quando avrà superato questo shock tornerà con noi. Il mio consiglio è
questo: noi gli stiamo vicino, ovvio, ma è a casa che deve ritrovare sé
stesso, farsi aiutare da quelle persone che ti sono più vicine.
L'aspetto umano è quello determinante. Mi auguro di poterlo avere
nell'ultimo mese di campionato: c'è stata superficialità, credo nella
sua buona fede.
MERCATO – In pochi giorni è dura per il Direttore, non ha la bacchetta
magica. Sta provando ad arrivare a un sostituto di Adrian, il tempo
però è breve. Il mio pensiero è un altro, quello di far capire alla
squadra che tutte le attenzioni ora devono concentrarsi sulla partita
di domani.
CAGLIARI – Gioca un ottimo calcio, Allegri ha trasmesso una mentalità
vincente. E’ una squadra dura da affrontare, specie in questo momento.
Mi auguro di ritrovare una Fiorentina in forma, che abbia superato
infortuni e influenze. Saremo pronti, chiederò il 100 per 100 ai miei
giocatori e sono convinto che faremo una gara da Fiorentina. Confido
nella serietà di questo gruppo. Ho visto gli allenamenti, siamo sulla
strada giusta, quella dell’applicazione e della consapevolezza. Ho
detto ai giocatori che in queste partite non dobbiamo sbagliare, che
non guarderò in faccia a nessuno, che nella terza partita settimanale
farò molti cambi: prepariamoci a un turn over massiccio, sarà un nuovo
corso della Fiorentina.
BOLATTI E VARGAS – Atleticamente è pronto, dal punti di vista
dell’intensità di gara un po’ meno, deve entrare con gradualità. Vargas
è recuperato, Gobbi e Comotto hanno qualche problemino. Sento però una
grande voglia di fare una bella partita, di affrontarla con
l'atteggiamento giusto.
SEFEROVIC - E' molto giovane, nella sua categoria ha dimostrato di fare
la differenza. Vediamo quali saranno le esigenze, devo ancora
conoscerlo. Ho visto solo dei suoi video.
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