Archivio - Conferenze stampa 2009-2010

Prandelli: "Vincere per puntare ancora in alto"

Firenze

05.03.2010
Cesare Prandelli: "Il mio futuro? E' un argomento importante, anzi fondamentale. Ma in questo momento la cosa più importante per noi è la partita di domani, poi quella di martedì. Dobbiamo concentrarci solo su questi impegni. Tutte le volte che mi hanno accostato alla Juve poi non è successo niente. Fa piacere essere avvicinato a società importanti, ma in questo momento non ho la capacità di pensare ad altro se non a domani. Domani vogliamo una gara importante, dobbiamo cercare il risultato per provare a raggiungere un piazzamento che, secondo me, ci compete ancora. Stiamo bene, abbiamo recuperato Gilardino e Santana. Vediamo oggi le condizioni di Natali e Vargas. Ci aspetta uno stadio pieno, che sente la gara con grande partecipazione. E' una partita fondamentale per il momento che stiamo attraversando in campionato. Cercheremo la prestazione, con ordine, attenzione. Il Bayern verrà dopo, ora c'è solo la Juventus. Abbiamo disputato 13 gare in poche settimane, a volte in emergenza, e nonostante tutto abbiamo fatto delle buone partite. In questi giorni ho lavorato sull' autostima dei calciatori. Non dobbiamo dimenticare quanto fatto finora. Non è finito un ciclo, siamo impegnati su tre fronti, ci giochiamo l'accesso ai quarti di finale di Champions, e secondo me abbiamo anche buone possibilità. E non dimentichiamo che siamo in corsa per una finale di coppa Italia. Altri discorsi si potranno fare a fine stagione. La Juve ha carattere, determinazione, esperienza. Noi abbiamo voglia di mettere in difficoltà l'avversario. Melo? Non perderà mai la propria identità, è un lottatore. Cercheremo di non subire gol, ma non dimentichiamo che in queste settimane abbiamo faticato a trovare equilibrio in difesa per via di infortuni, squalifiche, cambiamenti. Zanetti? Credo proprio che partirà titolare. Arbitri? Non ho avuto cattivi pensieri, penso che si vada verso una direzione mortificante, deve essere assolutamente invertita. L'applicazione della tecnologia è l'unica soluzione. Succede in tutti gli sport del mondo, ed eviterebbe polemiche, chiacchiere, violenza".

Video Correlati