Corvino: "Ripartire con le giuste motivazioni"
Firenze, 10.03.2010
Corvino: Gli ottavi di finale di Champions sono stati una grande
soddisfazione per tutti. Dopo quanto fatto in Italia e in Europa è il
momento di fare un punto: dobbiamo ripartire da qui, ritrovando le
motivazioni, tutti insieme. Non devono esserci dubbi, in nessuno. La
parola "ripartire" non vuol dire che d'ora in poi ci saranno altri
obiettivi o altri scenari, dobbiamo ripartire a livello di motivazioni.
Finita la Champions, dobbiamo ributtarci in campionato e coppa Italia.
In Uefa su 14 partite ne abbiamo persa una con l'Everton, vinta però ai
rigori, e un'altra con i Glasgow Rangers, persa ai rigori. Quest'anno
in Champions abbiamo fatto 8 gare e ne abbiamo vinte sei: le sconfitte
sono quelle di Lione, con l'espulsione ingiusta di Gilardino, e quella
di Monaco, dove sappiamo tutti quello che è successo. Passiamo dal
fioretto alla sciabola: puntiamo a campionato, dove ci sono ancora
undici importanti partite, e coppa Italia.
Noi lavoriamo per essere protagonisti, adesso possiamo crescere solo
attraverso altri strumenti, come la Cittadella. Prima dell'ultimo
mercato avevamo un gruppo con un età media di 29.8, a gennaio sono
stati inseriti giocatori più giovani di quelli che sono andati via.
Felipe per Dainelli, Bolatti per Jorgensen e Keirrison per Castillo. I
nostri ragazzi sono Ljajic e Keirrison, gente che può crescere e
portare entusiasmo. Keirrison ha giocato 110 minuti e segnato un gol.
De Silvestri, Natali, Felipe, Marchionni, Zanetti: cinque nuovi
acquisti hanno battuto il Bayern. Ieri sera quando è uscito Vargas
qualcuno ha detto che non abbiamo sostituti nel suo ruolo: ricordo
invece che in panchina c'era Santana, un esterno.