La prima volta: Basta Vargas
Firenze, 08.11.2009
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La prima volta è oggi, 8 novembre. La Fiorentina (con Prandelli) non aveva mai vinto al Friuli? Ecco sfatato il tabù: uno a zero, gol di Vargas. Quanto basta per conquistare tre punti a Udine, cogliere il secondo successo di fila in campionato, il terzo in assoluto considerando la partita di mercoledì in Champions.
SUBITO TRAVERSA - Dopo meno di due minuti gli assenti non sembrano essere un problema. La Fiorentina, a Udine senza Mutu, Jovetic, Dainelli, Zanetti e Gamberini, va vicino al vantaggio dopo cento secondi: traversone di Marchionni dalla destra, testa di Santana (anzi di Basta ad anticipare lo stacco dell’argentino) e palla sulla traversa, con Handanovic battuto. Finita qui? No, arriva Gilardino, che però calcia sul portiere. Primo pericolo viola: la Fiorentina è subito autorevole. E convinta, come aveva chiesto Prandelli alla vigilia.
SPAZIO – L ’Udinese ci prova con le ripartenze veloci sugli esterni. Anche la Fiorentina ha spazio: viola avanti, senza però creare pericoli seri fino alla mezz’ora. Trentesimo: azione d’angolo, Santana dietro per Vargas, il peruviano al volo da venticinque metri mette vicino all’angolo basso. La strategia dei bianconeri è quella di allargare il gioco e sfruttare la rapidità degli attaccati. Anche se il pericolo maggiore per Frey (comunque pronto alla ribattuta) arriva da una conclusione potente e centrale di Lodi, da fuori area.
DOPPIO INFORTUNIO – Per la prima volta insieme al centro della difesa viola, Natali e Kroldrup. Buon primo tempo dei due, che non avevano mai fatto coppia davanti a Frey. Bene anche De Silvestri, impegnato in copertura su Di Natale. Poco prima dell’intervallo però il problema infortuni ritorna: esce Pepe, dentro Corradi per l’Udinese. E al 40’ anche la Fiorentina è costretta al cambio: problemi muscolari per Santana (positivo fino a quel momento dietro Gila), spazio a Comotto. Fiorentina ridisegnata (Marchionni va a fare il trequartista) ma ugualmente avanti: imprecisa la deviazione di Gilardino servito di testa da De Silvestri.
PROBLEMA PER DE SILVESTRI – L’ex laziale è il secondo infortunato viola: non al top per un problema alla caviglia (accusato già nel primo tempo), va fuori al 10’ della ripresa: lo sostituisce Castillo e Prandelli ridisegna di nuovo la sua squadra. Ora il modulo è un 4-4-2, doppio centravanti, Vargas a sinistra, Marchionni torna sulla fascia opposta. Ancora una conclusione del peruviano, bloccata da Handanovic. Per dire che la Fiorentina continua a provarci, nonostante l’emergenza, mentre in difesa rischia sempre pochissimo. Due a due negli infortuni al 25’: ko D’Agostino per un problema alla caviglia, lo rimpiazza Sammarco.
GOL VARGAS - Di Natale-Lodi, è l’asse su cui si costruisce l’azione successiva: il tiro al volo dell’ex empolese è alto. Poi è soprattutto Fiorentina, che crea (molto) prima di trovare il vantaggio, al 39’: punizione tesa di Vargas, dalla destra, e si ripete la scena che nel primo tempo ha portato Basta a colpire la traversa. Stavolta la deviazione determinante è di Pasquale, che anticipa Comotto e infila Handanovic. La Fiorentina festeggia. E avrebbe modo di raddoppiare con Gobbi, che mette a lato. Poi Super Frey su deviazione ravvicinata di Di Natale. Nei 4’ di recupero la Fiorentina controlla: vittoria viola, "c’è sempre una prima volta" aveva detto l’allenatore alla vigilia.
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