PRIMA SQUADRA

Lirola: "Felice di vestire la maglia viola. Devo crescere ancora"

Firenze

07.08.2019

Le parole del terzino viola dalla sala stampa del Franchi. 

<< Ho il piacere di presentare Pol Lirola, finalmente un difensore destro di ruolo, un terzino come si diceva una volta – questa l’introduzione di Giancarlo Antognoni alla presentazione del nuovo acquisto viola -  Un giocatore moderno che spinge molto ed è bravo nella fase difensiva. Ha iniziato nell’Espanyol, poi lo prende la Juventus dove gioca in Primavera e poi i tre anni al Sassuolo. Ha già alle spalle 81 presenze in Serie A a soli 22 anni, e questo è molto significativo. È fresco campione d’Europa Under 21 con la Spagna. La Fiorentina è stata molto dietro a questo giocatore e col Sassuolo non è stato facile>>. Una Fiorentina che tra i suoi protagonisti vedrà anche Kevin Prince Boateng, che indosserà la maglia numero 10 della Fiorentina <<E’ la scelta giusta. Credo che lui abbia le caratteristiche e la giusta personalità per vestire questa maglia. In questo momento è la persona più adatta a indossare questa maglia>>.

 

 

Pol Lirola, dove pensi che devi ancora migliorare e chi è il tuo mito come calciatore?
<<Di migliorare non si smette mai. Sono giovane e voglio crescere tanto. L’anno scorso ho fatto il mio record di assist, sette, e quest’anno ne devo fare di più. Giocatori simbolo? Lahm e Dani Alves>>.

 

Hai giocato nelle giovanili della Juventus, c’è un rimpianto per non aver proseguito lì il percorso?
<<Nessun rimpianto. In quel momento avevo davanti grandi campioni e alla fine ho avuto la fortuna di andare a giocare a Sassuolo dove ho potuto esprimermi con continuità e farmi le ossa. Tanti spagnoli alla Fiorentina? Non ho avuto modo di parlare con nessuno di loro ma spero di lasciare il segno a Firenze…come Borja Valero e Joaquin>>.

 

Come è nata la trattativa con la Fiorentina, c’erano altre società?
<<Appena finito l’Europeo questa estate il procuratore mi ha detto che la Fiorentina era fortemente interessata. Ho parlato con il direttore Pradè e lì ho capito quanto mi volevano e alla fine mi sono convinto che sarebbe stata la scelta giusta>>.

 

In questi primi giorni da giocatore viola hai avuto l’occasione di parlare col Presidente Commisso, con Joe Barone…

<<Joe Barone l’ho conosciuto quando sono arrivato alla Fiorentina e poi ho parlato al telefono col presidente Commisso quando eravamo in ritiro a Montecatini e mi ha dato il benvenuto>>

 

Primi allenamenti con i nuovi compagni, chi ti ha più impressionato?
<<Federico (Chiesa, ndr) già lo conoscevo, è un giocatore fuori dal normale, però allenamento dopo allenamento vedo che è davvero una forza della natura >>.

 

A Firenze c’è in qualche maniera una ‘maledizione’ del terzino destro…da anni in molti attendevano un giocatore di ruolo

<<Si, ho sentito questa storia che da anni mancava un terzino di ruolo. È una responsabilità ma è anche un orgoglio perché alla fine la Fiorentina ha deciso di puntare su di me. Ho tanta voglia d’iniziare per ripagare la fiducia>>.

 

Cosa ti ha convinto nell’accettare la nuova Fiorentina?

<<L’anno scorso è finito il Sassuolo davanti ma la Fiorentina è un club con tanta storia e una stagione sbagliata non vuol dire niente. Parlando col direttore ho capito che c’è l’intenzione di costruire una nuova generazione partendo dalle basi per diventare forti e puntare in alto>>.

 

Montella come ti ha chiesto di giocare?
<<Ancora col Mister non abbiamo parlato di questo, solo da pochi giorni mi sto allenando con i nuovi compagni. Adesso l’obiettivo è trovare la miglior condizione fisica. Per essere pronti per la sfida del 24 agosto contro il Napoli>>.

 

La Nazionale maggiore spagnola?
<<Prima devo pensare a fare bene con la Fiorentina, poi vedremo>>.

 

Cosa può portare alla Fiorentina un giocatore come Prince Boateng?
<<E’ un giocatore molto forte e intelligente, l’ho conosciuto bene al Sassuolo. Può giocare in tanti ruoli, apre gli spazi. Sicuramente potrà essere molto utile alla Fiorentina e fare bene>>.

 


Video Correlati