PRIMA SQUADRA

Terim: "Firenze è sempre un'emozione speciale"

Firenze news

10.08.2019

Alla viglia dell’amichevole tra Fiorentina e Galatasaray il tecnico turco Fatih Terim, che ha lasciato un ottimo ricordo nel mondo viola nonostante abbia allenato la squadra gigliata una sola stagione (2000-01), ha voluto incontrare, in un noto locale del centro di Firenze, alcuni ex giocatori (c’era Sandro Cois), dirigenti (Giancarlo Antognoni), amici (Moreno e Matteo Roggi, Stefano Pucci), tifosi e la stampa locale per ricordare aneddoti e curiosità della sua esperienza. Nell’occasione l’’Imperatore’ ha salutato anche Joe Barone. 

 

Domani la sfida amichevole al Franchi contro quella che una volta è stata anche la ‘sua’ Fiorentina… 
<<Quando vengo a Firenze sono sempre molto contento, oggi mi sono sentito diverso perché è la prima volta che gioco con la mia squadra contro la Fiorentina ed uscirò da avversario dallo Stadio Franchi>>. 

Nella sua avventura da allenatore della Fiorentina qual è il ricordo più bello? 
<<Non ne ho uno, ma tanti perché tutta la mia famiglia e le persone a me care si sono trovate sempre benissimo qui. Firenze è molto interessante ed è tutto molto vicino quindi è anche comodo poterla vivere>>. 

E della ‘sua’ Fiorentina quali giocatori ricorda? 
<<Ricordo molto bene Chiesa, Toldo, Torricelli, Pierini, Repka, Rui Costa, Bressan, Rossitto, Leandro, Rossi, anche alcuni giovani tra cui Moretti. Devo dire grazie a tutti, ma anche a Giancarlo (Antognoni, ndr). Non era facile fare bene a Firenze. All’inizio i fiorentini erano preoccupati, ma poi abbiamo trovato la giusta alchimia tra squadra, società, tifosi, media, remando tutti dalla stessa parte. Così ci è riuscito tutto più semplice, e con la fiducia che sentivamo abbiamo anche migliorato gioco, risultati ed entusiasmo>>. 

La Fiorentina di oggi è Rocco Commisso, Joe Barone… 
 <<Con Joe Barone ci siamo salutati, è molto simpatico. Gli faccio iun grande in bocca al lupo. Spero che i viola possano tornare in alto perché la città ed i tifosi lo meritano. Tornare alla Fiorentina? La mia vita e la mia famiglia sono in Turchia, al Galatasaray, ma se un giorno mi diranno che la mia esperienza al ‘Gala’ è finita...beh in quel caso  se qualcuno me lo chiedesse di tornare, lo farei volentieri>>. 

 


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