Corvino: Ripartire con le giuste motivazioni
10/03/2010 11:48
Corvino: Gli ottavi di finale di Champions sono stati una grande soddisfazione per tutti. Dopo quanto fatto in Italia e in Europa è il momento di fare un punto: dobbiamo ripartire da qui, ritrovando le motivazioni, tutti insieme. Non devono esserci dubbi, in nessuno. La parola "ripartire" non vuol dire che d'ora in poi ci saranno altri obiettivi o altri scenari, dobbiamo ripartire a livello di motivazioni.
Finita la Champions, dobbiamo ributtarci in campionato e coppa Italia. In Uefa su 14 partite ne abbiamo persa una con l'Everton, vinta però ai rigori, e un'altra con i Glasgow Rangers, persa ai rigori. Quest'anno in Champions abbiamo fatto 8 gare e ne abbiamo vinte sei: le sconfitte sono quelle di Lione, con l'espulsione ingiusta di Gilardino, e quella di Monaco, dove sappiamo tutti quello che è successo. Passiamo dal fioretto alla sciabola: puntiamo a campionato, dove ci sono ancora undici importanti partite, e coppa Italia.
Noi lavoriamo per essere protagonisti, adesso possiamo crescere solo attraverso altri strumenti, come la Cittadella. Prima dell'ultimo mercato avevamo un gruppo con un età media di 29.8, a gennaio sono stati inseriti giocatori più giovani di quelli che sono andati via. Felipe per Dainelli, Bolatti per Jorgensen e Keirrison per Castillo. I nostri ragazzi sono Ljajic e Keirrison, gente che può crescere e portare entusiasmo. Keirrison ha giocato 110 minuti e segnato un gol.
De Silvestri, Natali, Felipe, Marchionni, Zanetti: cinque nuovi acquisti hanno battuto il Bayern. Ieri sera quando è uscito Vargas qualcuno ha detto che non abbiamo sostituti nel suo ruolo: ricordo invece che in panchina c'era Santana, un esterno.