Ottavi Coppa Italia, Florentia - Fiorentina

Ottavi Coppa Italia, Florentia - Fiorentina

08/12/2018 13:50

Per gli ottavi di Coppa Italia Femminile al Bozzi di Firenze si affrontano Florentia e Fiorentina Women. La formula prevede una gara secca di 90 minuti con evenutali supplementari e rigori.
Arbitra il Sig. Madonia di Palermo, Assistenti i Sigg. Fele (Nuoro) e Collu (Oristano). Calcio di inizio ore 14.30, diretta live su Twitter @acf_womens.

Formazioni iniziali:

FLORENTIA: Marchitelli, Filangeri, Ceci, Tona (C), Rodella, Vicchiarello, Domenichetti (13' st Orlandi), Roche, Hjohlman (36' st Gnisci), Rinaldi, Zazzera (35' pt Ferrandi). A disposizione: Baldi, Lotti, Arghandiwal, Nencioni. All.Stefano Carobbi.

FIORENTINA WOMEN: Ohrstrom, Guagni (C), Jaques (32' st Agard), Tortelli, Philtjens, Breitner, Parisi, Vigilucci (1'st Adami), Bonetti (39' st Catena), Clelland, Mauro. A disposizione: Durante, Kongouli, Nocchi, Fusini. All.Antonio Cincotta.


Risultato FINALE 1-2 (15' pt Mauro, 17' Rinaldi F, 38' pt Bonetti).

Primo tempo pieno di emozioni al Bozzi per questo ottavo di finale che promette scintille già dai primi minuti. Al 3' Bonetti prova subito a cambiare gli equilibri, ma il suo mancino viene parato da Marchitelli. È il preludio del goal che arriva dopo 15 minuti: corner per la viola dalla sinistra, sbuca Mauro che di testa firma la rete dell'1-0 per le ospiti. Il vantaggio solo 2 minuti perché dagli sviluppi di una punizione la ex Salvatori Rinaldi si trova sui piedi un pallone invitante e riporta il match in parità: 1-1. Botta e risposta immediato: Parisi calcia una punizione perfetta al sette ma Marchitelli vola a congelare il pareggio; dalla parte opposta corner messo fuori, arriva Roche e spara un siluro che mette i brividi alla retroguardia viola. Al 37' Breitner viene atterrata in area, per il direttore di gara è la massima punizione: dal dischetto va Bonetti ma si fa ipnotizzare e il tiro viene parato, poi però è svelta a rimettere il pallone in rete. Il 2-1 per la Fiorentina porta poi le squadre a riposo dopo una prima metà elettrizzante.

La ripresa si apre con un Florentia più aggressivo, ma è sempre la Fiorentina a rendersi pericolosa specialmente da corner ed impegnando a fondo la difesa biancorossa. Il match scende sul piano fisico e tattico, ma la chance più grande arriva sulla testa di Salvatori Rinaldi che in avvitamento non riesce ad inquadrare la porta. Proprio nel momento migliore della padrone di casa Ceci interviene malamente su Philtjens, guadagnandosi il secondo giallo con conseguente espulsione e lasciando in 10 le compagne. La Viola amministra quindi con più facilità e sfiora la rete del 3-1 con Clelland prima e Mauro nel recupero. Al triplice fischio è la Fiorentina ad esultare per la conquista dei quarti di finale.

Il primo commento a caldo è di Alice Parisi: “Essendo un ottavo di finale e una partita secca sapevamo che sarebbe stata più dura. Veniamo da una settimana importante con 2 partite, avevamo messo in conto un po’ di stanchezza però la squadra ha risposto con carattere e voglia di passare il turno. Mi aspettavo un match così tirato, i valori in campo c’erano e sapevamo che sarebbero state agguerrite. La concentrazione è stata quella giusta, guardiamo avanti al prossimo match. L’obiettivo oggi era fare risultato e passare il turno, così è stato adesso testa a Bergamo”.

Mister Cincotta analizza il match: “So che in 2 gare consecutive con il Florentia - una compagine attrezzata per fare molto bene in Serie A - la mia squadra ha concesso zero conclusioni in porta. Siamo state attentissime, in particolare la cerniera difensiva e voglio fare un grande complimento alle mie ragazze perché fermare attaccanti di questo spessore e che ho personalmente allenato non era facile. Sono state straordinarie in entrambe le partite. Risultato in pericolo? Il calcio ci abitua a tutto, la tensione c’è sempre. Risultato in bilico sì, ma perfomance in campo no. Stanchezza? Abbiamo giocato 3 partite in 7 giorni, con poco tempo per scaricare ed analizzare. A queste ragazze va fatto un applauso perché hanno vinto 2 derby straordinari, una gara infrasettimanale che si era messa male, e il tutto in pochi giorni. Vincere con il Florentia è dura, il Milan ci ha pareggiato perché il Florentia è una grande società con grandi giocatrici aiutate a vincere e noi non abbiamo concesso nulla. Sono davvero orgoglioso delle mie giocatrici".

condividi su facebook