Champions League, post Chelsea con Mister Cincotta e Stephanie Ohrstrom

Champions League, post Chelsea con Mister Cincotta e Stephanie Ohrstrom

17/10/2018 23:29

A Kingsmeadow l'andata degli Ottavi di UEFA Women's Champions League finisce 1-0 (9' Carney RIG). Adesso altri 90 minuti aspettano le due squadre nella gara di ritorno al Franchi, in programma il 31 ottobre alle ore 19:30. 
Le parole nel post gara di Mister Antonio Cincotta e Stephanie Ohrstrom.

Mister Cincotta, sconfitta di misura contro una squadra forte e organizzata, la Fiorentina può uscire a testa alta. Con questo 1-0 il passaggio di turno è ancora aperto.

AC: Oggi abbiamo portato a Londra lo spirito di Firenze. Si è visto il cuore viola: abbiamo giocato contro una squadra che probabilmente alzerà la Champions League ma abbiamo concesso pochissimo, solo una penetrazione in 90 minuti e un goal su rigore. È stata una prestazione di cui essere estremamente orgogliosi, sono da applaudire e sono andate oltre ogni aspettativa.

In campo oggi ha dovuto schierare un undici atipico: doveroso turnover per il calendario più una infortunata dalla Supercoppa (Kostova). Avrebbe schierato una Fiorentina diversa se avesse avuto modo?

AC: Probabilmente sì, ma il calendario ci impone di fare delle scelte e di far respirare le calciatrici, non possiamo tirare troppo. C’erano calciatrici che erano andate fuori giri e necessitavano di respirare fisicamente e mentalmente. Chi ha giocato ha dimostrato di avere lo stesso spirito e grandi qualità, giusto così, siamo tante e tutte brave.

Adesso a Firenze è ancora tutto aperto, ce la giochiamo.

AC: Abbiamo mentalità vincente, abbiamo fatto di tutto per cercare il pareggio ma anche questa sconfitta lascia tutto aperto. Conosciamo e rispettiamo la potenza del Chelsea, ma a Firenze giocheremo le nostre carte.

 


Stephanie Ohrstrom, una partita difficile ma siete state all’altezza. Questo match vi fa capire la vostra vera forza?

SO: La difesa ha giocato bene, quel poco che hanno lasciato l’ho affrontato e ho difeso la porta come potevo, sono contenta. Ogni parata ovviamente aumentava la nostra consapevolezza e confidenza, certo avrei voluto parare anche il rigore ma era basso e insidioso non ci sono arrivata.

Abbiamo visto una grande Fiorentina nel secondo tempo, il Chelsea non è immortale e al ritorno è tutto aperto.

SO: Sapevamo che avrebbero potuto sbagliare tecnicamente e così è stato, questa è la via giusta. Non sono dei mostri, è facile vedere un nome che ha fatto tanti risultati in passato anche in Europa ed impressionarsi ma poi te le trovi davanti e sono giocatrici normali, siamo più forti di quelli che crediamo.

Piccola ma rumorosa rappresentanza viola sugli spalti. Quanto vi ha fatto piacere sentire il loro calore anche a Kingsmeadow?

SO: Sono sempre felicissima quando li vedo, bastano 10 italiani e si fanno sentire tantissimo. Sono arrivati da Firenze per noi, ed è stata una bellissima spinta in più. Con loro al Franchi

condividi su facebook