Panchina d'oro
Firenze, Coverciano, 17.11.2008
Premiazione
La “Panchina d’oro” che per due anni consecutivi era stata vinta dal tecnico della Fiorentina, Cesare Prandelli, questa volta è andata a Roberto Mancini, che, ironia della sorte, in questa stagione non è seduto su nessuno scranno, anche se lo voci sembrano insistenti da Madrid.
“Un riconoscimento che mi riempie di gioia – ha poi dichiarato il tecnico di Jesi – un premio che voglio condividere con tutta la squadra dell’Inter della scorsa stagione”.
Ma il discorso si è poi allargato anche alle questioni della stagione in corso, dal campionato con classifica corta, alla gestione arbitrale delle partite: “Non penso che ci sia un problema – ha detto il presidente federale Giancarlo Abete – tutto il movimento sta crescendo e credo che si potrà vedere un bel campionato, l’importante e non esagerare con i toni. Per quello che riguarda la Fiorentina, mi aspetto dai viola un bel campionato, con la Roma possono rientrare anche nella Champions, ma dipenderà anche dagli altri risultatii”.
Anche il vice-presidente Figc, Demetrio Albertini è dello stesso avviso: “Le polemiche non sempre ci aiutano a crescere. Non credo che si possa parlare di torti arbitrali siano stati poi così decisivi, sono situazioni che nell’arco di un campionato si riequilibrano. Penso che la strada intrapresa sia quella giusta, il campionato è molto avvincente in questa fase, anche se le ‘grandi’ stanno cercando di prendere il largo”.
Tra i premiati anche un ex viola come Beppe Iachini, che malgrado sia stato esonerato dal Chievo, ha ricevuto la panchina d’argento come riconoscimento quale miglior allenatore della serie B nello scorso campionato: “Fa sempre piacere ricevere questi premi, soprattutto quando sono i colleghi di lavoro a conferirteli. Certo l’esonero non è piacevole, ma fa parte del bagaglio di lavoro di un professionista. La Fiorentina? Mi aspetto una stagione molto interessante anche perché sarà impegnata in Europa e in Campionato, la chiave sarà trovare continuità di risultati, avolte basta un episodio negativo per affrettare dei giudizi, invece bisogna avere equilibrio”.
Competizioni,Stagione 2008-2009