Pokerissimo con grinta e cattiveria

Pokerissimo con grinta e cattiveria

10/09/2017 22:38

Buona la prima, dopo la sosta, e con il mercato chiuso.

Ottimo l’approccio, la grinta e la cattiveria. Rotondo il risultato.

La Fiorentina va a Verona terra amica per le tifoserie, ma dopo applausi e strette di mano con le curve che inneggiano alle opposte città, fa sul serio.

Bastano pochi minuti, anzi 1’46 per la precisione per vedere Simeone esultare per la sua prima in viola. Nell’aria si capisce che le oltre 20 conclusioni contro la Samp e la buona prova del Meazza erano segnali di qualcosa che stava nascendo. «Restiamo con i piedi per terra – spiega poi in sala stampa Pioli – ma sono molto soddisfatto perché ho visto in settimana lavorare sempre i ragazzi nel modo giusto e con l’atteggiamento positivo». Poco dopo Chiesa procura un rigore che consente a Thereau di raddoppiare per i viola e mettere in rete tre goal nelle prime tre partite, un filotto personale ancora aperto.

La squadra non si deconcentra e con uno schema su calcio d’angolo manda Astori a firmare il 3-0 in poco più di 20 minuti. Il gruppo si abbraccia, i tifosi esultano, la panchina applaude. Il Verona non riesce a reagire. Nemmeno i cambi a inizio ripresa scuotono i padroni di casa. Jordan Veretout piazza un pallone dove nessuno può arrivare, che gol! Una punizione forte e precisa e una rete che mette il passivo a quota quattro (In rete su piazzato solo Kolarov e Suso in Serie A al momento). Intanto Sportiello toglie un goal fatto a Romulo e mette ordine su alcuni cross. Dentro Babacar, Cristoforo e Gil Dias.

Proprio il portoghese si trova sul piede una buona occasione appena entrato e manda alto. Ma si rifà e con gli interessi a pochi istanti dal triplice fischio con una giocata sulla riga di fondo e sfera piazzata tra le gambe del portiere di casa e che firma il definitivo 5-0.

Pokerissimo e anche qui statistiche che parlano da sole: dal 1964 i viola non vincevano con cinque goal di scarto; inoltre il Verona non ha mai subito 5 reti in casa se non proprio dalla Fiorentina nel 2014. Infine il record di otto tiri nello specchio in un tempo per la Fiorentina (non succedeva dal 2005-2006). Chiudiamo con una nota di merito per un Benassi che dettando e inserendosi con i tempi giusti e fornendo assist “Oggi era fondamentale portare a casa i tre punti – ha detto in zona mista – siamo arrivati determinati e volevamo vincere. A livello personale sto cercando di interpretare al meglio il ruolo che mi ha affidato il mister”.

 

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