Nota ACF Fiorentina

Nota ACF Fiorentina

11/02/2020 15:38

 

I documenti di gara per l'Area Mercafir sono stati pubblicati la scorsa settimana e, al momento, stiamo valutando i prossimi passi da compiere. Ringraziamo il Sindaco e tutti i dirigenti e funzionari del Comune per il lavoro svolto fino a oggi. Se da una parte siamo lieti della pubblicazione del bando pubblico per la vendita dei terreni, dall'altra nutriamo molte preoccupazioni relativamente a vari aspetti regolati nei documenti di gara. 

Oltre al prezzo dell’area di 22 milioni, che sin dall’inizio abbiamo dichiarato essere troppo alto a nostro avviso, vi è un'altra serie di costi diretti a carico della Fiorentina che rendono il prezzo complessivo davvero proibitivo. A ciò si aggiunga che dalle condizioni di gara derivano altri rischi potenzialmente illimitati. In cima alle nostre preoccupazioni, c’è il fatto che non vi sono garanzie che il terreno sarà ceduto libero e non inquinato in tempi brevi.

Il nostro impegno pubblicamente annunciato lo scorso ottobre era quello di procedere con l’opzione Mercafir a condizione di poter completare la costruzione dello stadio entro settembre 2023. Ora, tuttavia, stiamo  prendendo atto di un ritardo di 8 mesi nella programmazione già in questa fase mentre  rileviamo l'assenza di misure volte a prevenire ulteriori ritardi in futuro, nonostante le buone intenzioni dell’Amministrazione.

Il nostro desiderio rimane quello di collaborare attivamente con il Sindaco e con il Comune di Firenze per dare alla Fiorentina e ai suoi tifosi uno stadio nuovo, bello e confortevole.

Tuttavia, mentre valutiamo se partecipare alla gara, sentiamo il dovere di dire, con umiltà ma con chiarezza, che qualora il processo in corso non si svolgesse secondo tempi certi e con costi ragionevoli, la nostra volontà di portare avanti il progetto Mercafir svanirebbe velocemente. Nel frattempo, continueremo a considerare le altre  opzioni a nostra disposizione, tra cui – con grande rammarico – anche quella di non costruire un nuovo stadio.

 

ACF Fiorentina Statement

The tender documents for the Mercafir site were made public last week and we are in the process of determining our next steps. We would like to thank the Mayor and the public officials for their efforts in getting to this point. While we appreciate the fact that a public tender for the land has been issued, we nevertheless have relevant concerns related to many of the details in the tender documents.

In addition to the Euro22 million price for the land, which we have communicated from the beginning as being too high in our view, there are a number of other direct costs that Fiorentina must incur that makes the overall price for the Mercafir site prohibitively expensive. Moreover, there are other open-ended risks associated with the tender.  On top of our concerns is the fact that there are no guarantees that the seller of the land will deliver to Fiorentina a property that is free and clear of any issues and in a timely fashion.

Our announced commitment in October 2019 to proceed with the Mercafir option was conditioned on a 4 year timeframe to complete the construction of the stadium by September 2023.  We are now looking at an 8 month delay in that schedule already at this early stage, while there are no measures in place to ensure that further delays don’t occur in the future, despite the good intentions of the Administration.

Our desire is to actively cooperate with the Mayor and the Administration of Florence to give to Fiorentina and its fans a new, beautiful and comfortable stadium.

However, while we evaluate our decision of whether to participate in the tender, we must say, humbly but clearly, that if this process does not happen in a timely fashion and at reasonable costs,  our willingness to pursue the Mercafir project will quickly fade. In the meantime, we will continue to entertain other opportunities available to us, including not building a new stadium at all.

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