Paulo Sousa:"Partire dalle cose buone fatte per fare ancora meglio,Borja:"Siamo una squadra tosta,il pubblico ci aiuterà"

Paulo Sousa:"Partire dalle cose buone fatte per fare ancora meglio,Borja:"Siamo una squadra tosta,il pubblico ci aiuterà"

16/09/2015 16:48

 

Queste le parole di Paulo Sousa nella conferenza stampa di oggi prima della gara di Europa League tra Fiorentina e Basilea in programma domani,alle ore 21.05,presso lo stadio Artemio Franchi:

"E' più semplice giocare in Italia o in Europa? E' sempre molto difficile giocare in Europa,ma l'Italia è il migliore banco di prova per un allenatore. Suarez? Il giocatore è sempre pronto,ha cambiato squadra e compagni quindi non è stato semplice il suo ambientamento. Obbiettivi? Sicuramente vincere lavorando duramente. Poi ci saranno squadre più forti di noi ma giochiamo per vincere. Impressioni sul Basilea? Conosco bene la squadra come loro conoscono bene il sottoscritto. Giocando in casa ci saranno maggiori possibilità di vincere. Rossi dal primo minuto? Tutti hanno possibilità di giocare domani,come in tutte le partite. Cosa prova per questa sfida? Provo molta felicità per tutti i momenti belli che ho vissuto con loro,non potrò mai dimenticarlo.Abbiamo vinto molto quindi rimangono sensazioni positive.Come gestirà le tre competizioni? Giocheremo con la nostra identità dove tutti saranno i protagonisti. Differenza tra calcio svizzero e italiano? Le pause del campionato sono una grande differenza. La cultura e la mentalità poi sono totalmente diverse. Kuba? In una settimana puoi vedere poco,si allena costantemente e bene. Vogliamo introdurlo nella gara sempre di più trovando equilibrio muscolare. Organizzazione di Basilea e quella di Firenze? La cultura è sicuramente diversa come in ogni altro paese. Punto di forza del Basilea? Sicuramente l'esperienza e la possibilità di giocare la finale in casa. E' una società che punta ad arrivare fino alla fine. Noi dobbiamo partire da quello che è stato fatto negli anni precedenti usando la nostra tecnica e il nostro gioco. Dobbiamo fare goal facendo bene in difesa. Rapporto con la stampa in Italia? La lingua sicuramente facilita,in Svizzera era più difficile interagire. Cerco comunque di adattarmi alla cultura del paese in cui vivo."

Queste invece le parole di Borja Valero:

"Rabbia dopo l'ultima semifinale? Sicuramente c'è rabbia e molta voglia. Il gruppo vuole arrivare fino in fondo a questa sfida. Cosa dovrà avere la Fiorentina per arrivare fino alla fine? Le cose sono cambiate in Fiorentina,sicuramente vogliamo arrivare fino alla fine e ci impegneremo al massimo per farlo. Insidie contro il Basilea? E' una squadra abituata a queste competizioni,giochiamo in casa e vogliamo farci valere contro un gruppo sicuramente importante. Le tue esperienze in Europa League? Tutte le partite servono ad imparare. Le esperienze vissute con la Fiorentina ci dicono che tutte le squadre sono importanti ed è sicuramente una competizione difficile. Appello ai tifosi? Non avevo dubbi che i tifosi sarebbero stati con noi in questa stagione. Abbiamo una squadra con gli attributi e lo dimostreremo in campo. Mediano o trequartista? Ho fatto diversi ruoli nella mia carriera,la cosa importante è giocare. Rendimento? Sono sempre stato Borja Valero,ho messo sempre la stessa voglia di fare bene le cose anche in momenti meno felici. Partenza giusta con il Basilea? Il Basilea è una squadra fortissima da affrontare con estrema attenzione,sono abituati a palcoscenici importanti. Difesa migliorata? E' merito del mister e noi applichiamo i suoi principi. Future sfide personali? Vorrei vincere qualcosa per raccontarlo ai miei figli. Tante presenze della Fiorentina in campo europeo possono serivire? Sicuramente serviranno ma sarà comunque una guerra da giocare undici contro undici."

 

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